Com'è fatto un vulcano pirotecnico?
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Un vulcano pirotecnico appare tranquillo.
Nessuna disintegrazione in cielo. Nessuna esplosione ad alta quota.
Eppure all'interno c'è una tecnica precisa.
Perché l'effetto diventa più forte nel tempo?
Perché il getto di scintille spara verticalmente verso l'alto?
E cosa distingue un vulcano da una fontana normale?
Qui spieghiamo la struttura in modo semplice e comprensibile.
Struttura di un vulcano pirotecnico
Un vulcano classico è composto da:
- un involucro di cartone di solito a forma di cono
- una miccia inserita in alto
- una composizione pirotecnica pressata
- una base stabile
- nei modelli di alta qualità: un ugello nella parte superiore
L'accensione avviene in alto.
La fronte di combustione si sposta controllata verso il basso attraverso la massa pressata.
A differenza di batterie o razzi, un vulcano non si disintegra in aria.
Si manifesta direttamente a terra come cosiddetto effetto di espulsione.
Differenza tra fontana e vulcano
Questi termini vengono spesso usati come sinonimi. Tecnicamente però ci sono differenze.
Fontana
- di solito cilindrico
- superficie di combustione costante
- effetto costante per tutta la durata
Vulcano
- di solito a forma di cono
- Il diametro aumenta verso il basso
- La superficie di combustione diventa più grande nel tempo
Cosa significa questo?
Nel vulcano, nel corso del tempo, si attiva una superficie maggiore contemporaneamente.
Questo genera più gas.
La pressione cresce.
L'altezza dell'effetto spesso aumenta.
Per questo molti vulcani sembrano più potenti verso la fine che all'inizio.
L'ugello – decisivo per l'altezza
Molti vulcani pirotecnici di alta qualità, specialmente nel mercato svizzero, hanno un restringimento nella parte superiore. Questo si chiama ugello.
Spesso è fatto di argilla o materiale fortemente compattato.
L'ugello assicura che:
- la pressione all'interno aumenta
- i gas vengono concentrati
- il getto di scintille esce verticalmente
- l'altezza aumenta notevolmente
Senza ugello l'effetto sarebbe più ampio e basso.
Con ugello si crea un getto definito e stabile.
Cosa brucia all'interno?
All'interno si trova una miscela pressata di più componenti. Ognuno svolge un compito specifico.
Polvere di metallo – genera le scintille
I metalli tipici sono ferro, titanio o alluminio.
Vengono riscaldate intensamente e iniziano a brillare.
Le particelle incandescenti vengono espulse verso l'alto e creano l'effetto visibile.
Agente ossidante – fornisce ossigeno
All'interno del vulcano c'è pochissima aria.
Per questo la miscela contiene un ossidante come il nitrato di potassio o il perclorato di potassio.
Queste sostanze rilasciano ossigeno al calore.
Senza di essi la reazione interna non funzionerebbe.
Combustibili
Componenti come la polvere di carbone stabilizzano la reazione e influenzano la velocità di combustione.
Legante
Leganti come il destrina assicurano che la miscela tenga insieme e possa essere pressata.
Senza legante la composizione si sfalderebbe facilmente e brucerebbe in modo incontrollato.
Perché la compressione è importante?
La miscela viene pressata meccanicamente.
Una compressione elevata assicura che:
- la reazione procede in modo controllato
- la fronte di combustione si sposta uniformemente verso il basso
- non si verifica un’accensione incontrollata
Una massa pressata troppo poco compatta brucerebbe più velocemente e in modo irregolare.
Cosa significa granulometria?
La granulometria descrive la dimensione delle singole particelle nella miscela.
Particelle fini reagiscono più rapidamente.
Particelle grosse producono scintille più grandi e visibili più a lungo.
La giusta combinazione determina altezza, durata e disegno delle scintille.
Sicurezza – perché non si deve mai tenere un vulcano in mano
Un vulcano appare calmo, ma genera pressione all’interno.
In caso di difetto di fabbricazione, ad esempio per inclusioni d’aria nella massa pressata, può verificarsi una cosiddetta accensione prematura.
In questo processo la composizione brucia all’istante.
Il guscio può rompersi e liberare calore lateralmente.
Non si tratta di un’esplosione come in una batteria,
ma il rilascio improvviso di pressione può essere pericoloso.
Perciò vale:
- posizionarlo solo su una superficie stabile
- mantenere una distanza di sicurezza sufficiente
- non tenerlo mai in mano
Conclusione – struttura del vulcano spiegata semplicemente
Un vulcano pirotecnico è un gioco controllato di:
- Reazione metallica
- Rilascio di ossigeno
- Compressione
- Concentrazione della pressione tramite un ugello
- e forma geometrica
Proprio la forma conica lo rende tecnicamente particolarmente interessante.
Chi comprende la struttura riconosce rapidamente le differenze tra prodotti di massa semplici e lavorazioni di alta qualità.
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